IL POTERE DELL’ AUTENTICITÀ

 

Carla Costa na praia

Lavorare nel mercato immobiliare significa scegliere di lavorare con le persone. Clienti compratori e clienti venditori.Uomini e donne. Single e coppie. Famiglie,vedovi e vedove. Impresari e investitori. Colleghi e collaboratori. Brokers e partners. Formatori e fornitori.Colleghi di altre agenzie.

Vari tipi di persone. Sono tutte persone uniche. Con storie, ruoli e necessità diverse.

Come dice Massimo, il nostro è un lavoro di persone per le persone.

Ma cos’è che lega una persona all’altra? Ci sono diverse opinioni su quello che viene considerato importante nelle creazione della relazione con diversi stakeholders di questo mercato. Vi lancio una sfida.

Semplifichiamo partendo da questa premessa.

“Per avere successo e costruirsi una buona reputazione è fondamentale creare relazioni di valore e di fiducia”

Le relazioni hanno bisogno di essere nutrite, proprio come una pianta che deve essere annaffiata per crescere sana. Credo ci sia un elemento essenziale, che fa la differenza in questo processo di cura e per costruire relazioni di valore: l’autenticità.

Un agente immobiliare autentico rafforza la il suo Marchio personale. È un professionista cosciente del suo DNA e della sua proposta di valore. Rispetta la sua essenza. Possiede una visone chiara di quello che vuole ottenere ed è capace di comunicarlo con coerenza.

Per essere autentici bisogna tener conto di 5 concetti. Rifletti su di essi e pensa a come metterli in pratica per poter costruire un Marchio Personale autentico.

 

Conoscere se stessi 

Como si può essere autentici se non sappiamo chi siamo? Se non si conosce il nostro mondo interiore? I valori chi ci spingono ad agire. La nostra missione e quello che vogliamo ottenere. Le caratteristiche della personalità che ci diversificano dagli altri. I punti di forza e quelli che devono essere migliorati. Le hard e le soft skills che distaccano il nostro marchio dagli altri.

Fare autoanalisi è il primo passo per il processo di autocoscienza e creazione del proprio marchio, che si trovi in linea con noi stessi.

Consiglio: Fermati. Prenditi del tempo. Scrivi su un foglio quali sono i valori, la missione e la tua visione professionale. Perché fai quel che fai?

 

Empatia

Questo concetto si rifa direttamente al creare le relazioni. Il lavoro non è centrato su di te. È centrato su come puoi metterti a servizio dell’altro. Comprenderlo Ascoltarlo attivamente. Capire le necessità dell’altro. Contribuire a trovare una soluzione.

Consiglio: Visualizzate uno scena con il cliente ideale.Quale sarebbe l’interazione tra di voi? Come inizierebbe, come si svolgerebbe, come si concluderebbe. Cosa potresti aggiungere al discorso che aggiungerebbe anche valore, un discorso rilevante e coerente. L’obiettivo è quello di aumentare la fiducia.

 

Linguaggio

Adeguare la comunicazione alla persona con cui stiamo creando una relazione è fondamentale. Rispettando sempre la propria essenza. Va oltre la padronanza della lingua del cliente straniero. È legata ai gesti e ai modi di fare. Con il comportamento. Linguaggio verbale e non verbale. Immagine esteriore. Tutto comunica. Tutto emette un messaggio.

Consiglio: C’è un qualche aspetto della tua comunicazione che vorresti migliorare? La dizione? Migliorare una lingua straniera? Migliorare il tuo aspetto?

Se identifichi qualcosa che deve essere migliorato, chiedi aiuto. Contatta uno specialista in comunicazione o un consulente di immagine.

 

Prossimità 

Le relazioni di fiducia non si creano con le barriere. La prossimità ha a che fare con la disponibilità e con l’essere accessibile, in conformità la tua essenza. Ha a che fare con lo stare al servizio di qualcuno. Quando sei prossimo a qualcuno significa che sei disponibile ad aiutare.

Consiglio: Valuta il tuo livello di prossimità in una scala da 0 a 10. Se soddisfatto/a o ti piacerebbe aumentare il livello? Che cosa puoi fare? Essere più disponibile? Potenziare la strategia di CRM? Cercare nuovi strumenti o canali di comunicazione? Definisci, modifica e valuta il risultato.

 

Flessibilità.

Essere flessibili significa avere la libertà di sapersi adattare. Significa trovare nuove prospettive e andare incontro all’altro. Vai oltre il vendere. Sforzati a sbloccare i problemi e trova soluzioni.

Consiglio: Valuta il tuo livello di flessibilità in una scala da 0 a 10. Valuta se sei soddisfatto/a.

Chiediti cosa si potrebbe migliorare  o cosa potresti ottenere dalle relazioni professionali se aumentassi il livello di flessibilità .Sii creativo/a e pensa bene a come esserlo.

 

Quando siamo insicuri e non ci troviamo a nostro agio, coscientemente o incoscientemente trasmettiamo questo messaggio. Nella stessa maniera, quando siamo sicuri e a nostro agio gli altri se ne accorgono.

 

Ricordati, essere autentici è la qualità più preziosa di qualsiasi marca o azienda.

 

Carla Costa

Specialista in Brand autentici

www.carlacosta.com.pt