SCEGLIERE CASA COMODAMENTE SEDUTI SUL DIVANO. SI, OGGI È POSSIBILE!

Oggigiorno scegliere una proprietà in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo è una realtà assodata, grazie a dispositivi che si completano tra di loro e interagiscono con il cliente. È come stare dentro un videogioco, in cui la tecnologia e la realtà virtuale aumentata assumono un ruolo cruciale.

Sono stati fatti passi da gigante.La tecnologia facilita l’esperienza del cliente quando decide di comprare o affittare una casa, anche perchè è una decisione che richiede un enorme coinvolgimento, sopratutto emotivo. Utilizziamo da tempo la realtà virtuale aumentata per simulare una visita a una certa proprietà senza essere lì fisicamente. Oggigiorno l’uso del gamming, che attraverso una app è in grado di creare una costante interazione, rendendo l’esperienza divertente e stimolante, personalizzando la navigazione e adattandosi alle scelte dell’utente, come un gioco della Playstation, oggi riusciamo a visitare un immobile senza scendere dal divano. Siamo in grado di cambiare l’arredamento e possiamo creare e modificare il design, fino a proiettarci della casa dove ci sentiamo veramente bene e siamo sicuri di voler scegliere quella proprietà.

La realtà aumentata oggi viene utilizzata nei più svariati contesti; ad esempio, nell’applicare filtri alle foto, o nelle applicazioni mobili dedicate ai social network, o attraverso giochi come Pokemon Go. Tuttavia, la realtà aumentata vieneutilizzata in ambito educativo, nell’architettura e nel design, nel marketing, nel retail e in molte altre are. Per trasmettere esperienze, ad esempio, un viaggio, una classe virtuale o una visita ad una casa. La realtà virtuale aumentata è oggi utilizzata nel settore Immobiliare in modo molto creativo. Permette l’integrazione di elementi o informazioni che consentono la creazione di diversi scenari virtuali basati su scenari esistenti nel mondo reale,  utilizzando telecamere e sensori di movimento come il giroscopio e un accelerometro che servono per divertire e sfidare il cliente. Grazie all’intelligenza artificiale, queste nuove applicazioni sono in grado di dialogare e interagire con il cliente in modo naturale e personalizzato.

Sembra fiction? Pensate che sia un capriccio futuristico ideato per le generazioni a venire che condivideranno, affittaranno o compreranno una casa? No, non è fiction, è una realtà accessibile, e in alcuni casi, gratuita.

Come me, forse,  siete già andati all’IKEA per comprare una cucina per la vostra casa e avete avuto bisogno di un collaboratore che si sarebbe preso carico del progetto; il marchio svedese usa già da tempo l’IKEA Place, dove, gratuitamente, può inserire una foto della stanza o locale che si vuole arredare e si può realizzare il progetto con tutti i mobili che desiderate acquistare, il tutto attraverso la tecnologia della realtà virtuale e aumentata.

All’ultimo evento del settore immobiliare a cui ho partecipato negli Stati Uniti, ho assistito ad una interessante presentazione dove sono state condivise diverse applicazioni e nuove tecnologie che possono essere utilizzate per migliorare l’esperienza del cliente e, di conseguenza, migliorare il servizio fornito dal settore della mediazione immobiliare. In sintesi, ecco alcuni degli strumenti presentati:

Basandosi sul concetto di Home Staging, attraverso il quale si migliora l’aspetto di un immobile per poterlo vendere più facilmente, il Virtual Staging utilizza la realtà aumentata, in modo che il cliente può visualizzare la struttura già ristrutturata o decorata. Ciò consente al proprietario di risparmiare denaro, e consente all’interessato di visualizzare chiaramente tutto il potenziale della proprietà, potendo poi metterlo in pratica il progetto, se lo si desidera. Un’esperienza che senza dubbio migliora e facilita la decisione di acquisto. Il cliente deve solo indossare gli occhiali di realtà virtuale aumentata e, in pochi secondi, senza lasciare l’agenzia immobiliare, visita la proprietà con il grande vantaggio di potersi divertire con l’esperienza e decorare la proprietà a suo piacimento. L’app si chiama BoxBrownie.com. La stessa azienda offre anche visite a 360 gradi e permette di vedere i risultati finali di un’immobile ancora in costruzione.Praticamente rende l’immobile pronto per essere visitato!

App come Motherboard VirtualXpercience utilizzano la realtà virtuale aumentata in modo che il cliente che acquista un progetto in costruzione possa visitare la proprietà, e indossando degli occhiali speciali visualizza il risultato finale con tutte le finiture applicate.

La piantina della proprietà è un altro fattore importante per chi ama visualizzare il potenziale per una possibile ristrutturazione e riorganizzazione dello spazio, e se la piantina è in 3D, ancora meglio. L’ideale sarebbe entrare all’interno della piantina che appena creata. Per questo tipo di visualizzazione è possibile utilizzare l’app MagicPlan. Per i professionisti del settore dell’architettura e della costruzione c’è l’ app Matterport. Richiede un forte investimento iniziale che può andare fino a 5.000 USD, si dovrà avere una videocamera speciale che disegna tutte le piante degli immobili in 3D per poter applicare, in un secondo memoneto, la realtà aumentata.

Ci sono altre app come RoOomy, disponibile solo per dispositivi apple (ipad), il HomeStyler Interior Design, ora disponibile per Apple e Android, la ColorSNAP Visualizer, specializzata nell’applicazione di colori su pareti e soffitti, e CURATE, l’app sviluppata da Sotheby’s International Realty, ora disponibile per qualsiasi agenzia immobiliare che desideri acquistarla, può essere utilizzata da dispositivi Apple o Android. Disponibile per PC c’è solo Visual Stager.

A livello di hardware, le fotocamere più utilizzate per poter lavorare successivamente su progetti in realtà virtuale e aumentata sono Magicleap, Oculus e Meta.

Fino ad ora ho parlato della tecnologia applicata agli interni di un immobile, ma possiamo anche fare una visita alla zona o al quartiere dove si trova la casa senza lasciare l’agenzia o l’ufficio. Google Earth VR non è una novità, meno conosciuto il suo concorrente chiamatoONE St. Petersburg.

Quando pensiamo di aver già visto tutto, ecco che troviamo l’agenzia immobiliare virtuale, la quale attraverso la realtà virtuale aumentata mi permette di entrare nell’agenzia e passare attraverso i vari dipartimenti dello stessa, parlare con gli agenti immobiliari virtuali, che sono degli avatar degli agenti reali, dandomi la possibilità di anche di riunirmi con loro come se fossi all’interno di un gioco. L’agenzia si chiama EXP Realty e opera negli Stati Uniti da tempo. Da poco ha iniziato il suo processo di espansione in franchising.

Tutte queste applicazioni sono in grado di sostenere il settore, l’agenzia e l’agente immobiliare nella creazione di esperienze di differenziazione, coinvolgendo i potenziali clienti, agevolando il processo di decisione e di scelta, apportando di sicuro  meno rischi e meno problemi, e soprattutto pochissimo disturbo perché non abbiamo bisogno di allontanarci da dove ci troviamo in quel momento.

La mediazione immobiliare sta raffinando il servizio che eroga con il supporto tecnologico, senza , per questo permettere all«innovazione tecnologica di sostituire ciò che è insostituibile: il contatto umano, che serve ad approfondire i rapporti tra le persone,  generare fiducia e assistere nel caso di esigenze specifiche.